mercoledì 18 marzo 2020

Etiopia - Tigrai

C'è un posto in Etiopia che avevo sempre voluto vedere e questo posto è il Tigrai. Qui ci sono delle montagne stupende che si alzano dai colore rosso mattone di una savana bellissima. La quota media di questo posto si aggira sui 2000 metri garantendo una temperatura sempre accettabile e l'assenza di malaria e altre bestiacce schifose. Ma la cosa più straordinariamente singolare sono le chiese rupestri. Nella mia vita ne ho viste davvero parecchie: dalle meteore a tutti e 20 i monasteri in athos; da Rila in bulgaria ai monateri della bucovina e maramures in romania,; dalla in polonia alle repubbliche ceca e slovacca, quelle magnifiche chiese di legno che non potrò mai dimenticare. E poi tutto il mondo balcanico, serbia, bosnia, macedonia, montenegro albania, migliaia di monasteri uno più bello dell'altro, e poi cipro, anche quelli trasformati in ovili nella parte turca, insomma posso francamente dire di avere un quadro abbastanza completo. E' stata senz'altro una delle passioni di riferimento della mia vita e anche uno dei motivi di ispirazione e guida di tutti i viaggi che ho intrapreso. Ma qui, santo cielo benedetto, non ero preparato a vedere quello che ho visto. Costruiti in posizione inaccessibile e ancora, per quanto possibile, assolutamente conservati sono il fulcro di una religione cristiana, copta, antichissima e ancora pura. Meravigliosi gli affreschi dei personaggi del vangelo con i cosiddetti "occhi grandi" ritratti anche nei libri conservati all'interno di ciascuna chiesa. Indimenticabili. 


Clikkando su una foto si possono vedere a tutto schermo e con le frecce avviare una sequenza di presentazione

































Etiopia - Dancalia


Qualche dato: Siamo a -155 metri sotto il livello del mare. Qui in estate si registrano le temperature più alte del pianeta. La depressione di Afar si è formata in corrispondenza di una giunzione che ha formato il mar Rosso e il golfo di Aden e che emerge in superficie. L'unico altro punto dove una dorsale oceanica può essere così studiata in superficie è in Islanda. Il terreno è composto principalmente di lava basaltica. Qui  abbiamo visitato uno dei vulcani più attivi del mondo, l'Erta Ale, indimenticabile, e quella notte per me è stata ammantata di puro terrore per via dei gas velenosi che esalava e che avrebbero potuto avvolgere il campo, nell'incoscienza strabiliante di tutti. Al di sotto della superficie pietrificata e annerita della caldera erano presenti degli zampilli del mantello terrestre, una grande riserva di lava che risalendo in superficie dava luogo alla formazione di quelle rocce basaltiche. Due parole anche su chi ci vive: gli Afar. Qui si arriva solo con la scorta armata, quella è gente che non scherza, ma come potrebbe chi vive da queste durissime parti? In un paio di occasioni abbiamo vissuto dei momenti di tensione sventati grazie al nostro grande "mediatore culturale" Alfredo che parlava correntemente la loro lingua e sa peva come trattarli. Non avremo ASSOLUTAMENTE potuto fare senza, in nessun modo ce la saremmo cavata, se tutto fosse andato nel modo migliore, e questo sarebbe stato tutto da chiarire, ci saremmo trovati senza un birr, senza un euro, senza più assolutamente niente, solo le nostre vite, se tutto però andava bene.

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